Documentandomi per scrivere di Valsanzibio, ho riletto una nota interessante a pagina 155 del libro di Loris Fontana (“Valsanzibio”, Bertoncello Artigrafiche, Cittadella 1990. Temo però sia esaurito). Scrive l’ex sovrintendente di Venezia: “Vi era un mercato molto vivace di limoni che venivano venduti in tutta l’Europa del centro nord, e persino a Mosca. I Pisani di Stra con il ricavato della vendita dei limoni pagavano le spese per l’ordinaria manutenzione della villa e del giardino.” Certo che gli scenari rispetto ai primi decenni del Settecento sono non poco cambiati. Restano i limoni per bellezza e non da reddito: a Marlia i vasi sono ancora duecento, a Villa Pisani sono meno numerosi ma più grandi e più vecchi. A Valsanzibio non credo di averne visti più, c’erano sul Gran Viale, e non mi mancano.
A proposito di far rendere un grande giardino: Villa Pisani
martedì 27 novembre 2007 di Mimma





