E’ già passato un anno, e non sembra, dalla mostra di Milis del 2009 con la sua bella atmosfera serena e colta. Sicché ritrovarsi sulla stessa Statale 131 che da Porto Torres attraversa la Sardegna sino a Cagliari stamattina sarebbe stato un déja vu se di diverso non ci fossero le condizioni atmosferiche davvero singolari ovunque, anche qui.





Lasciati a casa 20 cm di neve in una tempesta anche di reportages telefonici allarmati di amici di tutta Italia, letteralmente sommersi dalla neve, non è sembrato vero sbarcare in Sardegna con qualche lumen in più e i prati verdi. Salvo capire, pochi chilometri in direzione di Sassari, che anche l’isola aveva vissuto ieri, e stava ancora vivendo, il suo brutto quarto d’ora.
Ma le lande imbiancate, la strada investita dai fiocchi, i tetti bianchi di Macomer un poco alla volta, avvicinandosi a Milis, hanno lasciato il posto ai fiori spontanei più precoci di primavera, anche loro bianchi, bianchi come la neve. Come i fiori nel giardino di Italo e Leo del vivaio i Campi, che hanno organizzato la mostra “Primavera in giardino” in allestimento a Villa Pernis con un percorso diverso dallo scorso anno. Sarà pronta da inaugurare sabato mattina, speriamo con tutto il sole che ci vuole per far festa in mezzo ad un solare agrumeto storico.





Intanto un pensiero alle donne di un’associazione di volontariato di Milis, che da due giorni lavorano a confezionare le pardule, i tipici dolci pasquali del posto e a cuocerli nel forno a legna della bella casa di Italo e Leo perché vengano offerti alla cena di domani sera in onore degli espositori. Per non perdersi l’atmosfera della festa imminente, quest’anno Dino Pellizzaro ha anticipato il suo arrivo di un giorno. Incredibile: lo useremo come testimonial della bontà della manifestazione. Mentre diventa sera e l’aria nitida di Milis si sta raffreddando un poco, io scrivo nell’ufficio del vivaio I Campi e di là Dino prepara l’aperitivo per tutti. Alla salute. Lunga vita alla Sardegna, ai suoi fiori oggi in bianco e alla sua gente ospitale.







Ciao Mimma,
non ci posso credere, Dino è arrivato addirittura due giorni in anticipo!
Salutamelo e ricordagli che Murabilia quest’anno festeggia il decennale.