Ebbenesì, ho smesso 


mezz’ora prima di lavorare per poter dire quale sarà il mio premio. Sono cresciuta con il senso del dovere e con il premio che corona un comportamento virtuoso, capitemi. Ho lavorato notte e giorno tutto l’inverno e adesso vado a decantare la vecchia stagione a Milis, giù in mezzo alla Sardegna e agli aranceti. Tornerò con la stagione nuova avviata e qualche esperienza nuova fatta. Da qui voglio dire a Italo e Leo, i vivaisti di Hemerocallis del vivaio I campi che hanno organizzato la mostra “Primavera in giardino”, che sono riuscita a finire quel che dovevo sfogliando ogni tanto le foto del loro giardino. Ne lascio qui una manciata nel caso servissero ad altri. Il loro giardino che sfuma nella campagna mediterranea più bella e generosa dice che i luoghi sereni dedicati alle piante, alla Bellezza e alla gioia di vivere sono la migliore medicina e aiutano ad andare avanti. Sono contenta di essermi meritata di rivedere gli Echium che fanno la guardia agli aranci, di trovare una poltrona proprio dove ci vuole e di trovare appena al di là di un breve braccio di mare un regno di bellezza speciale.
Chi viene a Milis mi troverà nell’agrumeto di Villa Pernis. Se non a guardare piante e fiori della mostra, ad ascoltare una conferenza o, forse, a rubare un’arancia dagli alberi in mezzo ai quali si svolge la manifestazione. Alè, me ne vado.
Il mio premio si chiama Milis
giovedì 10 marzo 2011 di Mimma









Milis sembra un posto incantato guardando queste splendide foto e leggendo il suo reportage; penso e spero di partecipare alla manifestazione anch’io, e di conoscerla di persona
A primavera in giardino dunque!
alessandra