Non scrivo perchè non ho più tempo neppure per respirare, ma in cuor mio ho ancora tempo di elaborare molti pensieri sul mondo del giardinaggio in Italia. So che i miei impegni non saranno sempre così pressanti e che mi avanzerà prima o poi il tempo per raccontare in quanti modi si colgono gli spostamenti di domanda di verde della gente, e lo stile degli addetti ai lavori e degli amatori della prima ora nel soddisfarla.
Ogni luogo della penisola ha un proprio modo di porsi; aspettiamo di sapere come andrà il prossimo fine settimana per due nuovi battesimi: a Cagliari, parco di Monte Claro, I valori del verde, nome un po’ pomposo, ma un bel programma intenso con seminari, esposizioni, mostra mercato. Info www.ivaloridelverde.it.
Io sarò a Livorno per Harborea – festa delle piante e dei giardini d’Oltremare che si svolgerà nel parco di Villa Mimbelli, sede del museo dei macchiaioli. Un debutto voluto e perseguito con incredibile entusiasmo e perseveranza dal Garden Club di Livorno, mettendo al lavoro su fronti diversi un gran numero di socie motivate. Se l’atteggiamento fattivo, quasi imprenditoriale, di Marcella, Paola, Laura, Michela e molte altre è di esempio per gli altri garden club italiani, il coinvolgimento della città su tutti i fronti lo dovrebbe essere per far uscire dal ghetto molte mostre mercato italiane. Chi verrà a Livorno troverà un’offerta assai più vasta di un luogo, il parco, e di un argomento, le piante. Troverà lo spirito aperto e tollerante di una città di mare che ripropone in pillole la sua storia con un caffé letterario, degustazione di dolcezze esotiche arrivate a Livorno per la prima volta da terre lontane, un mare di rose che ricordano l’antica moneta granducale che raffigurava la regina dei fiori. Harborea, dunque, sarà il perno attorno al quale ruotare un’intera realtà urbana: dalla gita in battello per osservare la vegetazione delle coste con una autorevole guida botanica, al pranzo in movimento nel cuore della città per capire l’ampliamento disegnato nel 1500 dal Buontalenti, al brindisi nella casa natale di Amedeo Modigliani, Livorno sarà protagonista per i suoi cittadini e per i visitatori in festa a partire dalle piante, ma non fermandosi a queste. Anche se non ho tempo ora di soffermarmi più di tanto, questo a me pare un segnale rassicurante che le piante e il
mondo del giardinaggio stanno cercando il modo per entrare nel tessuto della quotidianità, stimolare la conoscenza dei luoghi e coinvolgere nella conoscenza del giardinaggio gente che non si era mai accostata a questo argomento. E chi anche volesse solo occuparsi di piante, ne ha quante ne vuole, con un fitto programma di attività, conferenze, lezioni di arte floreale e il coinvolgimento dei bambini con un programma dedicato in ludoteca. Info www.harborea.com.
Cagliari e Livorno, piante al mare
mercoledì 12 ottobre 2011 di Mimma


