
Strano, sì. Mi devono mandare una mail per raccontarmi di aver visto in libreria i libri che io ho fatto e confezionato (ce n’est qu’un début: ne arriveranno presto altri, quattro alla volta) e di cui ho perso le tracce ancora prima che uscissero. Certo che è strano. Ci lavoro con gioia, apprensione e cura come fossero piccoli figli, ma quando prendono la strada della tipografia prima, e della libreria poi, io sto già curando altri piccoli figli. Sono libretti agili, pensati per chi deve cominciare o vuole rispolverare le basi. Ma sono illustrati con foto e disegni e in mezzo ho cercato di mettere qualche cosa in più, qualcosa del mio sguardo e di ciò che io ho imparato in trent’anni di pratica di penna e di vanga. Editi da Vallardi, sono in libreria da giovedì scorso a € 6,90 ognuno e inaugurano la collana Passione Verde.
Quattro libriccini per cominciare
martedì 20 marzo 2012 di Mimma





DOMATTINA CORRO IN LIBRERIA…!!!
al solo vedere le copertine, sono già molto allettanti…. compliments! l
non vedo l’ora di leggerli! Sarrano una miniera di pratiche informazioni, mai banali e scontate…
Magnifico regalo di inizio Primavera cara Mimma
grazie
simonetta
Buongiorno Mimma, certamente le copertine sono belle, soprattutto quella dei fiori stagionali, che io ahimè non amo molto, e non perchè non siano belli, ci mancherebbe, ma perchè preferisco il “meno lavoro” che impone la pianta perenne. Tanta fatica a seminare e poi l’aspettativa per un fiore molto affascinante ma che poi, muore, mi dispiace!
Argomento serio: la potatura. Il titolo la dice già tutta: impariamo a potare, perchè potare non è tagliare, ma fare in modo che la pianta cresca meglio. Ci stavo riflettendo proprio in questi giorni a carico di Lavandula dentata e salvia Leucantha……e la domanda è stata non tanto come, ma soprattutto quando?
di solito rifuggo le agili guide,perchè in passato ne ho acquistato alcune,sempre scarse o banali nelle informazioni, con fotografie poco esplicative… sulle tue farò un’eccezione!! ho letto le stagioni delmaestro giardiniere e l’ho apprezzato