
Oggi la chiesa festeggia San Gaudenzio, primo vescovo di Novara attorno all’anno 400. A Novara nell’altissimo duomo (nelle giornate limpide d’autunno a volte ne scorgo la guglia da qui, a svariate decine di chilometri di distanza) si svolge ogni anno, dal 1400, la Cerimonia del Fiore per ricordare un miracolo: quello dei fiori che Gaudenzio avrebbe fatto sbocciare nel cuore di gennaio nel suo orto in segno di benvenuto a Ambrogio (santo anche lui, oltre che vescovo di Milano). Che fiori saranno stati? Né Hamamelis (americani) né calicanto (giapponese), né Viburnum farreri (cinese del Kansu) né Lonicera fragrantissima (siberiana).
A proposito di Lonicera fragrantissima. Non ho fatto in tempo a scrivere che delle Ladre di Piante pistoiesi non c’era ancora alcun riferimento se non una mail, ed ecco che mi rimbrottano: ma come? Siamo entrate quasi subito su internet. Vero. E andando a vedere mi è venuto subito voglia di fare uno shopping stagionale: proprio lei, Lonicera fragrantissima. E avere una pianta robusta che fiorisce e profuma l’aria d’inverno a 10,50 euro (andate a vedere qui), potrei anche cedere alla tentazione. Un bell’elogio di questa lonicera si trova in questo blog.
Profumo di fiori, profumo di gennaio
martedì 22 gennaio 2013 di Mimma



Ciao Mimma,
io novarese di nascita, ho partecipato un paio di volte alla festa di San Gaudenzio.
So che è la festa dei fiori e dei frutti.
Una leggenda dice che il vescovo Ambrogio si stava recando a Vercelli e che durante il tragitto il suo cavallo si ferma a Novara. Gaudenzio lo soccorre e lo ospita nella sua casa modesta. Per arricchire la mensa e profumarla, Gaudenzio miracolosamente, raccoglie frutta dagli alberi e fa sbocciare rose profumate nel suo giardino.
La mia Lonicera f.è piantata a nord e fiorisce puntualmente. Ne ho parlato anch’io qualche giorno fa sul mio blog. Mi ha conquistato il suo profumo lieve.
Un abbraccio Betti
Sono lusingata di esser stata letta e citate da una “signora dei fiori” a cui auguro vita lunghissima. Mi chiedevo il perché di tutte queste visite al post sulla lonicera, che adesso è tutta fiorita. Ne ho una piantina piccola nata sotto la mamma e devo trovare posto e tempo per piantarla, appena il tempo meteorologico migliora. Il vivaio Eufrasia Burzio rimane fra quelli che avrei voluto visitare nei tanti anni di interesse per i giardini…era troppo lontano. Ma di sicuro nel posto dove si va dopo la morte ci deve essere un grandissimo giardino dove possiamo lavorare in pace e insieme. Ci troveremo Piero e tanti altri .
@Lorenza
Non devi stupirti, chiunque tu sia, di essere citata. La rete rende finalmente democratiche comunicazione e informazione, sicché chiunque può dire qualcosa di interessante e non ancora detto, e perciò da citare. Proprio grazie alla coralità di ciò che pubblichiamo si può sperare in una crescita delle competenze di tutti nell’ambito delle piante e del giardinaggio. Almeno per questo, per il perseguire “virtute e conoscenza” con gli strumenti di oggi, vale la pena di rimandare quanto più a lungo possibile di raggiungere Piero. Anche lui sarebbe ancora utile qui, ma di questo non parliamo. Un abbraccio.