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In libreria da fine agosto 2012
Se non avete mai fatto il compostaggio, se lo avete fatto e non vi è venuto come speravate, se non avete mai sentito nominare il bokashi, se ci sono cose che per un giardiniere basta avere un po’ di coscienza per risolverle (senza neppure bisogno di sbandierare filosofie sostenibili), se nel portafoglio avete ancora qualche spicciolo spendibile in un libro utile, questo vi potrebbe servire. In libreria a euro 7,90 come nono titolo della collana Passione Verde Vallardi: “Il compostaggio in giardino. Produrre benefico humus e risolvere più di un problema”.Categorie
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Testi ed immagini in questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons Nota a margine
Un giorno dello scorso febbraio un amico mi manda una mail, con il tono preoccupato di chi vuole proteggermi: “Ricorda che non sempre è giusto agitare come bandiera il proprio desiderio di democrazia dal basso e sbattersi per realizzare le proprie utopie. Fai attenzione: tu con i tuoi credo eticamente corretti puoi ritrovarti senza saperlo a realizzare i businness di altri più concreti di te. Vai a vedere questi siti.” E mi manda un elenco di indirizzi, dai quali deduco che in rete il mio nome circola soprattutto insieme alle cose del mio blog, e spesso a sproposito. Per dire: c’è chi si è impossessato a gennaio dell’elenco delle mostre di giardinaggio che ho preparato, ma non si è accorto che è in continuo perfezionamento, dunque la versione che usa è superatissima. La figura ce la faccio io perché hanno scritto che è roba mia (però non mi hanno linkata). Oppure c’è chi ruba il “chi sono” del mio blog (non una biografia né un curriculum, solo una nota a uso e consumo del mondo a parte del blog) per la biografia in appoggio ad un libro che ho scritto e di cui non c’è motivo che io vada fiera: poco più che la compilazione di un repertorio di piante ben documentato, insomma onesta pagnotta. C’è anche di peggio: un editore piccino così nel 2007 annuncia un libro sulle collezioni botaniche in Italia e io risulto la principale fornitrice di foto. Mai successo: avevamo parlato di questo progetto, ma proprio durante chiacchiere informali io lo avevo smontato sul nascere perchè la tesi che in Italia esistono “persone che si sono dedicate a questa passione e coltivano nel proprio giardino o vivaio, come in un museo privato, un’unica specie nel maggior numero possibile di varietà” è impensabile, essendo merce rarissima in Italia l’amour fou botanico dell’Inghilterra ottocentesca. C’è anche chi ha preso di peso un intero post del mio blog e, per farlo stare di misura nel proprio sito, lo ha tagliuzzato facendogli perdere il senso e la sintassi. Comunque. Nonostante qualche danno che mi può derivare dalle furbizie o dalle poco assennate asserzioni altrui, io, che credo nelle utopie con tutto il buonsenso di cui sono capace, continuo a pensare che internet è fatto per la condivisione. Il signore che in questo momento sta prelevando una foto o una notizia a casa mia, però, è pregato di farlo con rispetto del lavoro altrui, in memoria di quello che in un mondo diverso si chiamava diritto d’autore.


non mi intendo molto di blog, ma questo credo sia il modo per essere sempre aggiornato sui passi del tuo
EGREGIA
Sono veramente appassionato di tutto ciò che compone la natura, piante e animali.
Mi sono creato un terrazzo autogenerato da talee e semi (bouganvillee, gerani, piante grasse, ecc) , un orto con le essenze e gli agrumi.
Ho una compagna, Elena, che condivide questa mie passioni…due gatti e un cane e tutto convive nel migliore dei modi…però….però non ho molti frutti o fioriture.
Forse esagero con i concimi da laboratorio che danno molte foglie e pochi fiori? forse gli agruni sono ancora giovani? Forse li annaffio troppo?
Qualche consiglio?
GRAZIE
Roberto
rffb56@gmail.com
Buongiorno, volevo sapere quale piante di frutta posso mettere nel mio giardino dato che ho circa 50cm di terra e sotto ho un autorimessa . Grazie
@massimo
Ho chiesto al mio amico maestro giardiniere Carlo Pagani di darmi un consiglio e la sua risposta è la seguente.
“Se si tratta di frutti “seri” (pomacee e drupacee) occorrono piante innestate su portainnesti deboli, che sviluppno poco anche di radici.
Sarò professionale: se si tratta di un melo il portainnesto deve essere un M9, se si tratta di un pero deve essere un cotogno B29, se un pesco un portainnesto GF677, se un albicocco si usa il mirabolano 29C, se un ciliegio si usa il Prunus mahleb SL24, insomma c’è da divertirsi.
Se non vuole impazzire pianti un bel ciliegio della varietà ‘VAN’ e avrà ottime ciliegie in grandissima quantità, oltretutto è autofertile. Cresce bene anche in vaso, figuriamoci con 50 cm. di terra!”
Aggiungo di mio che in 50 cm di terra crescono sicuramente bene i piccoli frutti (attento al pH della terra! Quasi tutti la vogliono acida) e le fragole, queste ultime anche come tappezzamento.
buongiorno,
vorrei leggere il libro “rose perdute e ritrovate “ma non riesco a trovarlo.
alle edagricole non e’ piu disponibile.
potrebbe indicarmi dove posso ordinarlo?
grazie
sandra
Buongiorno! Abito a Portogruaro (VE), e sto colonizzando il giardino del mio compagno, esposto a nord proprio sul fronte, accidenti. Se poi assommo le case di fronte e intorno, la strisciolina di 4 m circa che vorrei decorare riceve sole diretto per un’ora il mattino e una al pomeriggio,e di scorcio. Volevo piantare felci alternate a ortensie, ma il mio compagno non ama nessuna delle due. Quali alternative posso avere a queste, come arbusti globosi che mi diano anche fiori da recidere, e che siano quasi sempreverdi? D’inverno qui da noi gela, a volte, ma abbonda anche il tnt!
Moltissime grazie in anticipo per l’attenzione,e buon proseguimento dei molti lavori di questo periodo!
Buongiorno,
sono Davide Calciolari e chiedo consigli dove trovare semi si
Paulownia in un certo quantitativo.
Grazie cordiali saluti
C.D.
Gent.ma,
ho scoperto con moltissimo piacere il suo blog! Io sono biologa (biellese come lei tra l’altro), appassionata di giardini, piante e fiori, ed ho trovato il modo per coltivare con metodo la mia passione solo qualche mese fa, iniziando a pubblicare un po’ di cose in un mio sito web. Amo moltissimo anche la fotografia, per cui dedicarmici mi permette di coltivare due passioni, ed è anche un modo per progettare visite e fare qualche viaggetto a caccia di foto e di materiale di cui parlare. Ovviamente la parte linguistica è molto debole, non sono molto brava in questo purtroppo… Però avrei moltissimo piacere se lei potesse curiosare e darmi qualche consiglio. In ogni caso vedrò di imparare molto seguendo il suo stile, la ringrazio per l’attenzione e buon lavoro!!