Ore 8. Il cielo sopra al Tirreno, posso presumere più o meno all’altezza della Toscana, è un campionario di nuvole candide. A casa mia alle sei e trenta pioveva e faceva piuttosto freddo (qualcuno intanto mi ha telefonato per dirmi che in alcune valli della Valle d’Aosta nevica sopra i 1000 metri di quota), a Torino diluviava sicché siamo arrivati all’aereo fradici solo per il tragitto tra l’autobus e la scaletta dell’aereo. E questo cielo pannoso, quale meraviglia naturale. Fa pensare alla libertà.
ore 11. A Cittanova, provincia di Reggio Calabria, è tutto un via vai di ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado che stanno progettando o già eseguendo il loro tappeto fiorito per le infiorate che domani accoglieranno i visitatori di Cittanova Floreale alla terza edizione.
ore 12. Alzo gli occhi e vedo una sequoia che poco poco misura 25 metri di altezza. Devo ricordarmi di metterla nell’elenco delle sequoie nella mappa spontanea che si sta creando nel mio blog. Un giardiniere zappa, vanga e pianta perché il parco Carlo Ruggiero, loro la chiamano “villa”, per me è un gran bel parco di fine Ottocento, sia smagliante per la festa. Saluta affabile, facciamo amicizia. Si chiama Mommo, diminutivo di Gerolamo, il nome suo e del santo che è patrono di Cittanova. Mommo dice: “Venite, vi faccio vedere la
più bella di Cittanova” e mi porta a vedere una lagerstroemia con un magnifico tronco. Dice: “Vi confesso che io ogni tanto l’abbraccio e le dico: Magari venissi vecchio e bello come te”. Ride, si capisce che è fiero della propria terra e del titolo di giardiniere conseguito alla scuola agraria del Parco di Monza.
ore 13. Il b&b in cui sono ospite è in mezzo alla cittadina, ha un minuscolo giardino di gerani un po’ diversi dai soliti, qualche ciuffo di viole del pensiero e qualche rosa, un vecchio gelso dal tronco possente. Le stanze raccontano un po’ della civiltà di Manolita, la proprietaria. Che poco dopo mi racconta di essere un po’ asturiana e un po’ cittanovese e di avere un blog. Andatelo a vedere qui, capirete qualcosa di lei.
Per conoscere qualcosa della manifestazione invece andate nel sito www.carloruggiero.it.





