Evviva, le Follette Stagionate sono tornate! Ovvero, si è rimessa in moto la mano creativa di Rita Ammassari, amica e collega di tante avventure professionali. Rita telefona e dice: “Non sarebbe ora che noi follette tornassimo, nonostante gli impegni, i chili più stagionati che mai, il ruolo di neononna che mi assorbe, tu che diventi sempre più polemica persino con Euroflora, i tempi che non sanno più che farsene dei professionisti dell’editoria?” E subito aggiunge: “No, sai, perché sennò proprio non si sa più che esistiamo, e le demotivazioni ci cancellano del tutto. Invece c’è sempre così tanto da commentare e tante ragioni per schierarsi. Metti, per esempio, la storia tragica della centrale nucleare di Fukushima. Ma ti rendi conto quel che è successo e quello che succederà ancora?”
E dalla sua penna viene fuori un uovo di Pasqua geneticamente modificato, con zampe da deinonico (Deinonychus antirrhopus) del cretaceo inferiore e fiocco invece fresco di quest’anno. Le nostre battute nella vignetta raccontano la paura che la realtà diventi insidiosa in ogni suo aspetto e che la diffidenza prenda il sopravvento. Mentre ce ne stiamo nel nostro mondo a parte di fiori, annaffiatoi e polli affettuosi, ci chiediamo se la sorpresa dell’uovo di Pasqua non sia peggio dell’uovo stesso, che già di suo mette angoscia con quegli artigli e quella spolverata di simboli del nucleare sul nastro di festa. D’altra parte se non da Fukushima, oggi le notizie arrivano da Chernobyl: il commissario europeo per lo sviluppo ha appena annunciato lo stanziamento di 110 milioni di euro “per garantire la stabilità e la sicurezza ambientale del sito di Chernobyl con un nuovo confinamento sicuro”. In un colpo oggi veniamo a sapere che la centrale, dopo 25 anni dall’incidente nucleare, non è ancora disattivata definitivamente, che la messa in sicurezza andrebbe rivista, che all’Europa Chernobyl è già costata 470 milioni di euro e che ne servirebbero altri 740.
Vabbé, purché non esploda, Buona Pasqua.
Posts contrassegnato dai tag ‘Fukushima’
La Pasqua al tempo del nucleare
Postato in Alluce verde, Pensieri verdi, tagged Chernobyl, deinonico, Deinonychus antirrhopus, Fukushima, Rita Ammassari il giorno mercoledì 20 aprile 2011 | 5 Commenti »


