
La famiglia delle Aizoaceae comprende circa 130 generi e qualche migliaio di specie; si divide in cinque sottofamiglie: Ruschioideae (con un centinaio di generi, in parte ex Mesembriantemaceae), Mesembryanthemoideae (11 generi), Aizooideae (6 generi), Sesuvioideae (4 generi), Tetragonioideae(2 generi). Hanno crescita durante il periodo della fioritura, diffuse sia a livello del mare che a 3000 m. Le foglie sono succulente e di varia foggia. I fiori vistosi e duraturi, sono attinomorfi, ermafroditi, di tipo tetramero o pentamero, con calice a 5 setali e corolla con molti petali. Androceo con molti stami, gineceo per lo più supero con 3-4 carpelli. Il frutto è una capsula deiscente, suddivisa in logge, che si apre quando è bagnata (igrocastica). Habitat: Sud Africa, ma anche Madagascar, Corno d'Africa, Arabia, Australia, Nuova Zelanda.
Tanto per non lasciar perdere il filo del Sudafrica, chi con il calcio dei mondiali, chi come me con le piante che appartengono a quel territorio, ho cercato un po’ di documentazione in rete sui mesembriantemi e ho avuto un coup de foudre per una pianta, Delosperma basuticum, piccola, grassoccia e con lucenti fiori bianchi. Andate a vedere qui e poi ditemi se non è affascinante.
Che ci sia interesse attorno a queste piante, credo sia indubbio. Hanno cominciato gli appassionati di succulente (ho l’impressione che in Italia siano i collezionisti tematici più sfegatati e meglio organizzati, insieme a quelli che folleggiano per le orchidee). Adesso se ne stanno occupando i giardinieri frequentatori delle mostre, che la scorsa
primavera hanno conosciuto Angelo e Anna Lamanna dei Vivai Santo Stefano di Monopoli: producono un centinaio di specie e varietà di “mesembriantemi”, ne hanno altri 50 in osservazione in attesa di valutare la rusticità per il clima italiano. Ho raccontato la loro storia e compilato la scheda di alcune delle loro piante per Gardenia di questo mese. Vi rimando a pag 150 del giornale, intanto qui mostro altre specie e altri generi, tanto per dire che mesembriantemo vuol dire poco: passate con il mouse sopra ogni foto e conoscerete come si chiamano.
Inspiegabilmente presa da pigrizia
(oppure imparando le cattive maniere della rete o, ancora, pensando che è sciocco riscrivere ciò che già funziona), riporto nel box il testo di inquadramento della famiglia delle Aizoacee compilato da Mario Cecarini per il sito Cactus e dintorni, dove potete leggere in dettaglio tutto o quasi tutto sui mesembriantemi. Nel mio archivio fotografico ho trovato anche questi, assai diversi, che vi lascio come ulteriore appunto sulla biodiversità sudafricana.











