Curcuma: quante storie in una pianta

curcuma-radiciHo scelto da un fornito catalogo olandese all’ingrosso i bulbi, i rizomi, i tuberi che il garden center Peraga (www.peraga.it) metterà in vendita per la primavera. Ho messo in elenco anche l’esotica curcuma, famiglia delle zinziberacee, pensando alle proprietà benefiche delle sue radici rizomatose oltre che all’aspetto ornamentale dei suoi fiori. Ma quella ornamentale, Curcuma alismatifolia classificata nel 1903, non è quella che dà la spezia (Curcuma longa, la prima classificata, nel 1753, dal solito Linneo). Insomma, mi è venuta un po’ di curiosità in più, così sono andata a cercare notizie per aggiornare ciò che sapevo. Mi era rimasto appiccicato in testa che la radice ha proprietà specifiche contro l’invecchiamento cerebrale e previene Parkinson e Alzheimer. Ho trovato su www.lifegate.it che protegge il fegato; i curcuminoidi che contiene, ma anche un’altra sostanza chiamata turmerina, impediscono la formazione di calcoli biliari e cisti al seno e alle ovaie. Studi americani recenti hanno accertato che è un potente antitumorale: inibisce la crescita di tumori della pelle, intestinali, cerebrali e del pancreas. Poiché la curcumina ha un potere antiossidante otto volte superiore alla vitamina E, pare miracolosa nella cura dell’artrite reumatoide e come depurativo. Lo sanno gli indiani, maggiori produttori di curcuma al mondo, che usano la radice come spezia base per il curry e come medicinale cicatrizzante e antinfiammatorio. Se ne servono i cinesi persino contro il mal di testa, e gli hawaiani, che preparano un elisir di lunga vita di sapore dirompente a giudicare gli ingredienti: succo fresco di radice di curcuma, aglio e peperoncino. Nella pagina dell’alimentazione di un vecchio numero del D di Repubblica ho trovato inoltre il consiglio di consumarne un cucchiaino al giorno come magnifica cura naturale, sotto forma di polvere di radice. La si può persino aggiungere all’acqua di cottura della pasta, tanto il calore non distrugge le sue proprietà.
Cercherò di far tesoro di ciò che ho appreso, e quando nel garden Peraga arriveranno i bulbi per l’estate, acquisterò e proverò a piantarne in vaso qualcuno di curcuma per fare l’esperienza di coltivazione. Pare ci voglia terra fertile e ben drenata, ottime annaffiature estive, nulle in inverno perché è in riposo, alta umidità atmosferica, luce intensa ma non il sole diretto. I fiori sono molto belli, grandi e su uno stelo rigido alto 50-60 cm, rosa più o meno intenso o bianchi, in realtà credo si tratti di brattee che nascondono e proteggono piccoli fiori. Ricordo di averne vista una distesa ad una Floriade in Olanda, forse è da allora che aggiungo una dopo l’altra notizie sulla curcuma. L’ultima è che, delle 80 specie, ce ne sono parecchie di recentissima classificazione, la maggior parte dovute ai ricercatori Skornickova, M. Sabu e Prasanthkumar, per esempio Curcuma codonantha e Curcuma rubrobracteata (nomenclate nel 2003) e Curcuma mutabilis (2004).

Annunci

Pubblicato da

Il mio nome è Mimma Pallavicini, sono una giornalista specializzata, una cosiddetta “giornalista del verde”, da oltre 25 anni e ancora non so dove stiano i confini tra la professione e la passione per le piante, i fiori, i giardini, interpreti e partecipi della mia visione della vita. Così non mi pare vero creare una nicchia per dire ciò che altrimenti non avrebbe modo di essere detto: ogni giorno vivo esperienze, pensieri e percorsi professionali che con le piante e i giardini hanno a che fare e che sarebbe un peccato non fissare e non condividere. Benvenuti da queste parti, e grazie se vorrete sostare in nome dell’informazione e partecipare in nome di un’emozione che ci accomuna.

9 thoughts on “Curcuma: quante storie in una pianta

  1. Sono un coltivatore di curcuma per fiore reciso, ho provato a coltivare un rizoma di curcuma longa e penso di poterla produrre senza difficolta’.
    Vorrei sapere come utilizzarla per beneficiare delle sue propieta’ e se esiste un mercato della radice fresca per ipotizzare una produzione finalizzata alla vendita

    Mi piace

    1. Non credo di essere la persona più adatta per darle una risposta corretta dal punto di vista commerciale e medicinale, tuttavia ciò che posso dirle è che la curcuma sta riscuotendo un notevolissimo interesse. Le visite al post che ho scritto ne sono una conferma: è sicuramente uno degli articoli più ricercati e più letti. Posso dirle anche, in base alle mie esperienze di coltivazione con altre specie di valore alimentare di origine mediterranea o esotica (io abito sulle Alpi), che spesso i risultati sono deludenti perché l’aroma e le qualità organolettiche sono scadenti. Potrebbe essere altrettanto per l’esotica curcuma, se coltivata nei nostri climi. Ma, ripeto, non posso esprimermi più di tanto in merito. Perché non prova a interpellare il Centro Clinico di Medicina Naturale di Empoli, che raccoglie dati e pubblica notizie sulle piante curative? Credo possa raggiungere gli esperti attraverso il sito dell’USL 11 di Empoli all’indirizzo http://servizi.usl11.tos.it/f_fito6.php

      Mi piace

  2. Utilizzo la curcuma in polvere (simile allo zafferano ma di colore ocra) in cucina: è ottima per condire carni, patate, riso…mi è stata donata da una cara zia iraniana.
    Gusto e aroma sono molto particolari ed intensi…con pollo e patate una vera delizia! Adesso che ne conosco gli effetti benefici la utilizzerò ancora più volentieri.
    Saluti

    Mi piace

    1. @ Gabriella
      Ho preso anch’io l’abitudine di consumarla in molti modi, tuttavia ritengo che non abbia quasi sapore (molto meglio mescolata alle altre spezie del curry) e in più bisogna fare attenzione perché macchia ovunque di giallo, stoviglie e tovaglia comprese. Però, a fini salutistici, basta aggiungerla all’acqua della pasta, come spesso faccio anch’io.
      In ogni caso della curcuma preferisco il lato giardinieristico e scientifico-botanico di quello salutistico. Continuo a ragionare con la logica che a stare in giardino e a pensare alla Bellezza si fa esercizio con il corpo e la mente per mantenerli sani senza bisogno di alcuna fede in presunti poteri miracolosi delle piante. Poverette, non possono renderci immortali!

      Mi piace

  3. Probabilmente mi sbaglio, ma la foto allegata al post del 28 gennaio 2008 non rappresenta i tuberi di Curcuma Longa, che sono allungati ed hanno un bel colore giallo-rossiccio acceso: simili per molti versi ai nostrani tobinambour

    Mi piace

  4. salve, la curcuma l’ho vista in radice in mezzo ad una riserva in India per la prima volta e durante lo stesso viaggio ne ho apprezzato il sapore in molte pietanza (li lo chiamano termeric). Ho letto molto sugli effetti benefici e ne consumo regolarmente un cucchiaio al giorno. Di recente sono passato alla biocurcumax (un composto biodisponibile a base di curcuma) ma non rinuncio al piacere di assaggiarla nelle varie pietanze. Un autore che parla molto bene della curcuma è lo scienziato Francese David Servan-Schreiber che ne evidenzia le proprietà antinfiammatorie e antitumorali.

    Per rispondere a Fabio, credo che occorra seccare la radice e polverizzarla. Credo -visti i prezzi e dato che viene perlopiù importata- che nel prossimo futuro la domanda interna aumenterà. Ultimamente ho notato che sui giornali ed in TV si parla sempre più spesso delle qualità della curcumina.

    Puoi provare a contattare officine erboristiche per verificare se c’è richiesta.

    Anche a me piacerebbe coltivarla in via del tutto dilettantistica, qualcuno sa dirmi dove posso procurarmi dei rizomi?

    Mi piace

    1. Ho aggiornato il titolo della foto, che da generica “radice di curcuma” ha preso il suo nome per esteso: “radice di Curcuma alismatifolia”, cioé la specie ornamentale. Sto cercando di capire chi possa vendere le radici di C. longa per iniziare la coltivazione, ne parlerò se avrò notizie in merito. Grazie comunque della collaborazione per costruire notizie attorno a questa pianta e alle sue virtù.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...