Rosa Fortune’s Double Yellow

Insistendo a tempo perso nella riesumazione di dati sepolti nei computer non più in uso, ho trovato parcheggiata sulla scrivania del vecchio iMac grafite una foto che a suo tempo volevo inviare a Francesco Decembrini, ex direttore del verde pubblico di Merano e ora progettista in proprio, per ringraziarlo dell’informazione sul nome di una rosa. L’ho pensato e non l’ho fatto, spero di poterlo ringraziare ora citandolo qui con riconoscenza. Avevo visto e fotografato la rosa nel pieno della fioritura durante una visita a Castel Trauttmansdorff, a Merano e, per quanto non abbia molta simpatia per le rose ibride di tea, questa mi ha molto colpita, vuoi per la profusione di fiori e il loro profumo delicato, vuoi per il loro colore cangiante dal giallo albicocca al rosa, al cremisi al rame, vuoi per il portamento morbido e flessuoso dei rami, le foglioline verde chiaro molto leggere e i petali che, invecchiando, prima cambiano colore e poi sembrano arrotolarsi su se stessi conferendo una particolare forma alla corolla nel suo insieme, un attimo prima che appassisca. Ho visto che è in catalogo da Walter Branchi, da Barni e anche dalle due signore del vivaio Le rose di Posillipo (www.lerosediposillipo.it). Mi raccontava Decembrini che l’aveva vista spesso a Merano, si era interessato per conoscere il nome visto che in zona cresceva benissimo (e infatti Merano ha il clima piuttosto mite come piace a questa varietà) e l’aveva proposta quando venne ora di piantare il nuovo giardino del castello. Integrando le notizie, adesso so che si tratta di una rosa trovata in Cina nel 1845 dall’inglese Fortune, pare nel giardino di un mandarino e che il suo portamento lasso consente di allevarla come arbusto piuttosto alto (2,5 m) e largo (1,5 m), oppure di tirarla su a palizzata come rampicante. Classificata da alcuni come Rosa odorata pseudoindica, ha un difetto solo: fiorisce una volta sola.

Annunci

Pubblicato da

Il mio nome è Mimma Pallavicini, sono una giornalista specializzata, una cosiddetta “giornalista del verde”, da oltre 25 anni e ancora non so dove stiano i confini tra la professione e la passione per le piante, i fiori, i giardini, interpreti e partecipi della mia visione della vita. Così non mi pare vero creare una nicchia per dire ciò che altrimenti non avrebbe modo di essere detto: ogni giorno vivo esperienze, pensieri e percorsi professionali che con le piante e i giardini hanno a che fare e che sarebbe un peccato non fissare e non condividere. Benvenuti da queste parti, e grazie se vorrete sostare in nome dell’informazione e partecipare in nome di un’emozione che ci accomuna.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...