Sensibili agli alberi come Miro

A me piacciono le persone estrose, creative, difficilmente ingabbiabili e perciò un po’ anarchiche, con passioni forti ma modi gentili per esprimere un cuore sensibile. E con la capacità di arrivare al punto delle cose. Non so a quanti di voi questi aggettivi sembreranno calzanti per qualificare Miro Mati, vivaista d’alberi e progettista di spazi per alberi di Pistoia che a settant’anni ha un po’ mollato la presa sul vivaio a favore dei suoi bravi figlioli per dedicarsi agli alberi sotto tutti gli altri punti di vista.  Compreso il libro “Piantare alberi” (Pacini Editore, Pisa 2003) a cui ne sta seguendo un altro di complessa gestazione, fermo attualmente al titolo “Estetica degli alberi”. Io ritengo Miro un amico proprio per questo suo anarcoide modo di essere. Sta di fatto che tira su il telefono, mi butta addosso un suo problema di ennesime castronerie sentite sul metodo di impianto degli alberi e poi prende fiato prima di terminare. In questo modo: “Alberi in una buca di un metro per un metro? E’ come mettere un leoncino in una gabbia piccina. Sì, sì, ci sta e le proporzioni tornano. Poi però quando cresce bisogna dargliene una grande. E con un albero, che fo?”. Queste sono lezioni fuori aula che non si dimenticano. Ho giusto un grande esemplare di betulla ancora da piantare. Vive in un vaso da vivaio di 70 cm di diametro e, adesso che lo so, dovrò chiedere a mio marito di allargare un po’ la buca d’impianto, grazie, sennò Miro urla e strepita che siamo tutti insensibili agli alberi.

Annunci

Pubblicato da

Il mio nome è Mimma Pallavicini, sono una giornalista specializzata, una cosiddetta “giornalista del verde”, da oltre 25 anni e ancora non so dove stiano i confini tra la professione e la passione per le piante, i fiori, i giardini, interpreti e partecipi della mia visione della vita. Così non mi pare vero creare una nicchia per dire ciò che altrimenti non avrebbe modo di essere detto: ogni giorno vivo esperienze, pensieri e percorsi professionali che con le piante e i giardini hanno a che fare e che sarebbe un peccato non fissare e non condividere. Benvenuti da queste parti, e grazie se vorrete sostare in nome dell’informazione e partecipare in nome di un’emozione che ci accomuna.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...