Qualche giardino in sintesi

Da molti anni, due volte all’anno, propongo diversi temi per le pagine del verde del magazine semestrale MR Characters e l’amministratore della Marina Rinaldi, l’appassionatissimo di giardinaggio signor Guido Rami, sceglie personalmente l’argomento per quel numero. Da tempo parlo su un numero di piante e fiori e sull’altro di un giardino voluto e/o governato da una donna (il magazine, essendo house organ di un’azienda di abbigliamento femminile, è rivolto all’altra metà del cielo). Ieri ho inviato le proposte per l’argomento giardini del prossimo numero che verrà pubblicato e, rileggendo velocemente per ovviare ad eventuali refusi, mi sono scoperta a pensare che lo stile telegrafico talvolta è più interessante di un racconto perché stimola la curiosità. Ecco i miei tre argomenti in stile flash, in attesa di conoscere la loro scelta, che dovrò trasformare in racconto.


villa-novare-bertani-facciata1) Due giardini della Valpolicella, a nord di Verona, hanno in comune, oltre alla qualifica di giardini storici di grande valore stilistico, il fatto di trovarsi all’interno di aziende agricole. Villa Novare Bertani gode di prestigio per i suoi vini di qualità, Villa Arvedi per l’olio ottenuto dagli uliveti a monte della casa antica. Dietro a questi due gioielli formali realizzati tra il 1650 e il 1750, villa-arvedi-parterre-di-bossoda anni c’è lo spirito colto e fattivo di una donna: nata nella famiglia di una delle due ville, è andata sposa al proprietario dell’altra, diventando la garante della sopravvivenza di uno straordinario parterre realizzato con bossi che hanno l’età accertata di quasi 300 anni.
2) In fondo alla Liguria, a pochi chilometri dal confine con la Francia, il giardino a picco sul mare di Villa Boccanegra porta avanti, più della ricerca estetica, l’ambizioso progetto di provare la resistenza delle piante esotiche al clima locale. Così il giardino di una nobile inglese d’inizio Novecento, divenuto proprietà della famiglia di industriali lanieri Piacenza, si è trasformato negli ultimi anni in laboratorioboccanegra-il-laghetto di sperimentazione di uno dei membri della famiglia e di sua moglie, una biologa innamorata delle piante che ha stretto prestigiosi legami botanici internazionali.
3) Pochi passi dividono tre grandi giardini della Lucchesia sul confine tra i paesi di San Pancrazio e Marlia. Insieme rappresentano la massima concentrazione di storia e cultura paesaggistica in Italia. A questo record partecipano in egual misura le tre proprietà cinquecentesche di Villa Oliva-Bonvisi, Villa Grabau e Villa Reale di Marlia. Quest’ultima a lungo governata da Letizia e Camilla Pecci Blunt, che ne avevano fatto il loro rifugio estivo, le altre nelle mani di due donne sensibili e fattive, che continuano a credere nel giardino come biglietto da visita del loro amore per la storia e delle loro capacità imprenditoriali.

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Il mio nome è Mimma Pallavicini, sono una giornalista specializzata, una cosiddetta “giornalista del verde”, da oltre 25 anni e ancora non so dove stiano i confini tra la professione e la passione per le piante, i fiori, i giardini, interpreti e partecipi della mia visione della vita. Così non mi pare vero creare una nicchia per dire ciò che altrimenti non avrebbe modo di essere detto: ogni giorno vivo esperienze, pensieri e percorsi professionali che con le piante e i giardini hanno a che fare e che sarebbe un peccato non fissare e non condividere. Benvenuti da queste parti, e grazie se vorrete sostare in nome dell’informazione e partecipare in nome di un’emozione che ci accomuna.

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