Follette all’uovo

follette-alluovo

Dice Rita Ammassari sporgendomi l’ultima vignetta che ha creato di noi due follette stagionate: “Non riuscivo a dormire, così mi è venuto da pensare a noi due beatamente dentro ad un uovo pasquale ad ascoltare la musica che fa il cioccolato sotto i denti, un cric croc proprio gratificante, ancora di più se penso al magnesio che contiene e che alla nostra età pare faccia molto bene. Tu lo preferisci fondente o al latte?” Poi mi guarda con quei suoi occhioni azzurri e non faccio in tempo a risponderle (per altro, non ho ancora visto la vignetta e non capisco il senso della domanda), che lei prosegue brandendo un pennellino: “No, perché io l’ho fatto al latte, ma se preferisci quello fondente ci metto un attimo a scurirlo”. Guardo e ridiamo, un momento di rinascita. Ma non siamo pulcini che fanno tanto primavera e cartolina di Buona Pasqua, non avremmo l’ardire di spacciarci come tali. Diciamo gallinelle stagionate e in perenne lotta tra gola e bilancia che lasciano il segno di un’umanissima arcata dentaria su un bel pezzettone di cioccolato, sporgendosi dall’uovo a loro misura tra tulipani, voli di farfalle e cartigli.

La battuta finale plana però maledettamente a terra e, se si esce dalla vignetta, rischia di mandare in mille pezzi il fragile uovo di cioccolato e l’autoironia. Non solo per quanto sta legiferando il parlamento per l’aumento selvaggio di volumetria degli immobili. Rita ha disegnato la vignetta prima del terremoto in Abruzzo e oggi demolire e ricostruire sono due verbi terribili, stretti tra 289 persone uccise dal terremoto e decine di migliaia rimaste senza tetto. A loro, da qui, il pensiero mio e di Rita.

Annunci

Pubblicato da

Il mio nome è Mimma Pallavicini, sono una giornalista specializzata, una cosiddetta “giornalista del verde”, da oltre 25 anni e ancora non so dove stiano i confini tra la professione e la passione per le piante, i fiori, i giardini, interpreti e partecipi della mia visione della vita. Così non mi pare vero creare una nicchia per dire ciò che altrimenti non avrebbe modo di essere detto: ogni giorno vivo esperienze, pensieri e percorsi professionali che con le piante e i giardini hanno a che fare e che sarebbe un peccato non fissare e non condividere. Benvenuti da queste parti, e grazie se vorrete sostare in nome dell’informazione e partecipare in nome di un’emozione che ci accomuna.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...