Addio, solare Susana dei giardini

Ha aspettato il primo giorno di primavera e, stanotte, se n’è andata. Per quanto anziana, per quanto piegata nel corpo, Lady Susana Walton mi è rimasta dentro come una persona indomita e freschissima, con uno straordinario talento nel dare forma e sostanza al suo giardino della Mortella a Forio di Ischia e un talento umano nell’affrontare con allegria e curiosità gli altri. Ci sono persone che nel mio immaginario sono giardinieri e basta, non hanno età né una vita diversa da quella che mostra il loro giardino. E lei mostrava creatività, gusto per la composizione, passione botanica, gioia coloristica, saggezza di intenti, rispetto per l’ambiente, intelligenza delle reasons why, lungimiranza negli obiettivi, curiosità esoterica e molto altro. Per questo oggi mi sento in lutto, insieme a tanti che hanno visitato il giardino della Mortella, l’hanno conosciuta e hanno colto nel tempo le trasformazioni e le migliorie apportate ad un’opera d’arte viva e in divenire. La ricorderò mentre raccontava divertita, a sessant’anni di distanza, con un abito sgargiante addosso e mesches violette ai capelli, del suo informale salire sul tetto dell’auto nella sua Argentina per poter arrivare in alto abbastanza a raccogliere da un albero una capsula piena di semi.
Se qualcuno vuole unirsi a me per ricordarla, mi mandi un commento al post: presenteremo insieme le condoglianze alle persone che le erano vicine con affetto e collaboravano con lei. Tra qualche giorno, quando verrà organizzato un concerto di commemorazione.

Advertisements

Pubblicato da

Il mio nome è Mimma Pallavicini, sono una giornalista specializzata, una cosiddetta “giornalista del verde”, da oltre 25 anni e ancora non so dove stiano i confini tra la professione e la passione per le piante, i fiori, i giardini, interpreti e partecipi della mia visione della vita. Così non mi pare vero creare una nicchia per dire ciò che altrimenti non avrebbe modo di essere detto: ogni giorno vivo esperienze, pensieri e percorsi professionali che con le piante e i giardini hanno a che fare e che sarebbe un peccato non fissare e non condividere. Benvenuti da queste parti, e grazie se vorrete sostare in nome dell’informazione e partecipare in nome di un’emozione che ci accomuna.

18 thoughts on “Addio, solare Susana dei giardini

  1. Non posso vantare una buona conoscenza con Lady Walton, la vidi una sola volta nell’occasione in cui visitai il giardino per eseguire la nuova cartina. Mi è sembrata una persona aperta e generosa, con una consapevolezza triste in fondo a se stessa: era già molto anziana e bisognosa di accudimento.
    Da quanto ne so era una donna molto attiva: ho un ricordo meravigliosamente fotografico di lei che con la sua macchinetta attraversava il viale d’ingresso di ritorno dal parrucchiere, col mento dritto e il collo eretto.
    Aveva la stessa età di mio padre.

    Mi piace

    1. Rosaria, la scelta della canzone che tu hai fatto mi ha commossa, mi ha fatto entrare ancora di più nel dolore per la perdita, se vogliamo, e nello stesso tempo mi ha fatto provare la gioia di aver conosciuto una donna forte e volitiva, che anche in questo senso ci lascia un messaggio. Chi ama, crede e va, lascia sempre il segno. Grazie

      Mi piace

  2. Una persona che nel presente ha avuto il coraggio di pensare al futuro.
    Tutti noi le dobbiamo eterna gratitudine se i giardini della Mortella potranno esistere anche “domani”.

    Giuseppe

    Mi piace

  3. Mi spiace non avere ancora visitato il suo giardino ma mi spiace di più non averla conosciuta.
    Ci sono delle grandi persone che rimangono fra noi oltre
    la loro fisicità e ci arricchiscono in ogni momento.

    Mi piace

  4. Sono andato a conoscere Lady Walton per intervistarla per una mia trasmissione nella sua cara Mortella alcuni anni fa. Quello che mi colpì e che oggi ritorna prepotente nella mia memoria è la sua comunicatività straordinaria.
    Lady Walton era dotata di una qualità rara: la bellezza. Per bellezza intendo non tanto quella fisica, da cui era baciata anche, piuttosto la capacità di illuminarsi appena desiderava e illuminare tutto ciò che sfiorava. Una grazia inebriante senza molti eredi.
    maury dattilo

    Mi piace

  5. L’ho incontrata una sola volta, ma la ricordo nitidamente: era lo specchio del suo giardino, e viceversa: vitali entrambi, colorati,
    sapienti e insieme esuberanti. Una persona da non dimenticare.

    Mi piace

  6. Ho conosciuto Lady Walton nel suo giardino dove mi sono recato per farle dei ritratti.
    La ricordo come una donna di gran classe e molto disponibile.
    Quando si è presentata per concedersi al mio obiettivo non ho avuto alcuna difficoltà ad ambientarla perché era in perfetta armonia con il suo giardino.
    Ricordo il suo aspetto curato, anche nei particolari e l’eleganza del vestito, ben appropriato. La stessa cura che aveva per la sua persona l’applicava alle cose che amava. Ricordo il suo bel sorriso.

    Mi piace

  7. La sua scomparsa ci addolora…non ho avuto la fortuna di conoscerla personalmente, ne ho sempre sentito parlare benissimo…sia da mio padre che dai vari appassionati che sono passati dal nostro vivaio…sono sicuro che il suo ricordo rimarrà sempre presente in ogni angolo del suo fantastico giardino..

    Mi piace

  8. Non ho avuto la fortuna di incontrarla, nè di visitare il suo giardino, eppure il racconto della sua avventura mi è famigliare. Attraverso le parole e le immagini dei tanti appassionati che mi hanno descritto la Mortella anch’io sono diventato un entusiasta sostenitore. Quest’anno voglio assolutamente andare… In tasca un seme di fiore.

    Mi piace

  9. Non è più qui, materialmente, tra noi. Eppure quando ripenso a lei, alle poche ma fortunate volte che l’ho incontrata, a quel luccichìo nei suoi occhi… sorrido.
    Susana aveva un carisma eccezionale. Chiunque l’abbia conosciuta può comprendere perché William Walton se ne sia innamorato in pochi istanti. Tutti noi ce ne siamo innamorati!

    Susana se n’è andata da questa Terra, ma sarà sempre con noi; ci parla dal suo giardino, che è suo figlio fatto piante e fiori e foglie, e che gode di una fortuna che a pochi giardini -e a pochi giardinieri- capita: quella di essere in mano a chi saprà proseguire un sogno, il suo sogno, e continuare a farne una “espressione di fede, un’incarnazione di speranza, un inno di lode”.

    Mi piace

  10. Quando vado ad Ischia non posso non andare a visitare il giardino della Mortella ed in una di quelle occasioni ho incontrato per caso, sconfinando involontariamente dal giro solito, la signora Susana: ho visto una signora anziana con la canna in mano che bagnava i fiori e che mi osservava con sguardo allegro e ironico.
    Leggendo i commenti non faccio fatica ad immaginarla sul tetto della macchina mentre coglie semi, immagine che mi apparirà ogni volta che andrò a trovarla alla Mortella

    Mi piace

  11. Cara Lady Susana,
    andai a Ischia per vedere i suoi giardini e ad un certo punto la trovai per i viali, sulla sua poltrona mobile, elegante, con gli occhi di una giovane gatta, attenta a quello che gli si diceva o chiedeva e con una nobilta’ ed eleganza nei gesti e nel portamento che la facevano diversa da tutta la gente intorno.
    Ricordo che mi parlo’ di alcune piante e dei successi ottenuti dopo qualche iniziale fallimento e orgogliosa mi mostro’ una altissima pianta dal tronco spinoso proveniente dalla sua Argentina e da lei stessa seminata.
    Spero di ritrovarla, assieme a tanti amici e a tutti quelli che mi hanno voluto bene, nei giardini dove la luce non tramonta mai.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...