Tutti al lavoro

La cosa più bella di questo sabato di fine agosto, lavorativo come tutti gli altri sabati di un atipico nonché pesantissimo agosto, è stato alzarmi questa mattina e trovare un ragno al lavoro nella luce della porta che dà sul giardinetto dietro casa. Avevo la macchina fotografica a portata di mano e gli ho scattato un clic con il pensiero che per una volta avrei fatto colazione in casa invece che fuori, tanto avrei dovuto andarmene alla scrivania di lì a poco. Per andare fuori con la mia tazza di té avrei distrutto la ragnatela, opera miracolosa di una minuscola creatura che, mentre io ancora dormivo, già era lì a tessere. Ogni tanto mi fa bene consolarmi così, e stupire che intorno mi possano succedere cose così belle. Tra parentesi, lui si chiama Araneus diadematus, ragno crociato in italiano, garden spider in inglese. Qualche notizia qui.

Annunci

Pubblicato da

Il mio nome è Mimma Pallavicini, sono una giornalista specializzata, una cosiddetta “giornalista del verde”, da oltre 25 anni e ancora non so dove stiano i confini tra la professione e la passione per le piante, i fiori, i giardini, interpreti e partecipi della mia visione della vita. Così non mi pare vero creare una nicchia per dire ciò che altrimenti non avrebbe modo di essere detto: ogni giorno vivo esperienze, pensieri e percorsi professionali che con le piante e i giardini hanno a che fare e che sarebbe un peccato non fissare e non condividere. Benvenuti da queste parti, e grazie se vorrete sostare in nome dell’informazione e partecipare in nome di un’emozione che ci accomuna.

3 thoughts on “Tutti al lavoro

  1. Condivido pienamente l’opera ingegneristica e insieme artistica del tuo Araneus diadematus. Le ragnatele hanno un fascino che mi incanta. Quando poi sono intrise di rugiada che brilla ai primi raggi del sole mattutino… non riesco a trovare le parole per descrivere la mia meraviglia e il mio stupore.
    Un saluto a te e al tuo ragno crociato 😉
    Davide

    Mi piace

  2. Molto tenero il pensiero di rimanere in casa per non distruggere il lavoro pazientemente realizzato dal piccolo ragno… =)
    Non ero un’amante dei ragni… E non lo sono ancora se, per sbaglio, mi si impigliano nei capelli mentre poto le mie piante, e confondendo il groviglio dei miei capelli per la casa di un loro compagno disordinato, poi me li ritrovo la sera nel letto a dormire con me! Brrrrrr!!! Se solo ci ripenso! Ma non li uccido mai…nè permetto che altri lo facciano… Il mio grande (anche nelle dimensioni!) amico Solatio (il nome che gli ho dato), è un compagno gradito nel mio giardino, dove ha diligentemente costruito la sua abitazione tra i rami del mirto e del Calycanthus…
    Barbara

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...