Dònnia ierru mudat

Nevica, nevica e tuttavia Big Snow, almeno su questi bricchi delle prealpi piemontesi, sembra più un evento mediatico che un problema. Certo è che non ne posso più dell’inverno. E’ dovuta arrivarmi dalla Sardegna la saggezza che la parte di me impaziente non ha: dònnia ierru mudat in beranu, ovvero ogni inverno si trasforma in primavera. Al tempo della muta della stagione, tra poco più di un mese, tornerò là, in mezzo alla Sardegna, per la mostra di Milis “Primavera in giardino”. E se ho imparato il motto sardo sugli inverni che sono sempre anticamera di primavere, è perché quest’anno Milis ha stretto rapporti solidali con Bauladu e Tramatza, un paio di paesi più in là, per promuovere insieme la mostra di giardinaggio nell’aranceto di Villa Pernis e un festival letterario giunto alla sesta edizione che si chiama “Ananti de sa Ziminera”, cioè Davanti al camino, con incontri con gli autori, musica, apertura notturna della biblioteca, cibo a chilometri zero, una rete di ospitalità diffusa. Allora voglio dire. Bauladu ha 700 abitanti, Tramatza 900, Milis ne fa meno di 1.700 eppure si riesce a fare movimento culturale, c’è posto per piante, libri,1901194_700033126686511_1413141407_n musiche, memorie e scambi con altre cult10940432_817701028288630_8119423771116521536_nure. E soprattutto, tre paesi di uno scampolo di Campidano Oristanese riescono, con poco sforzo di mezzi e molto delle persone che ci credono, a creare sinergie tra loro e con l’esterno per creare flusso di persone e di idee. E tutti insieme crescere. Sicché stamattina questa neve che viene giù a badilate da ore non mi fa paura, quasi quasi mi sembra la prova che l’esibizione preannuncia il beranu del 14-15 marzo prossimo, quando sarò in Sardegna e cercherò di carpire il segreto di un popolo che riesce a mettere insieme piccole forze per essere una comunità grande, solidale e ospitale, come su queste austere montagne, dolorosamente, non riusciamo ad essere.

Advertisements

Pubblicato da

Il mio nome è Mimma Pallavicini, sono una giornalista specializzata, una cosiddetta “giornalista del verde”, da oltre 25 anni e ancora non so dove stiano i confini tra la professione e la passione per le piante, i fiori, i giardini, interpreti e partecipi della mia visione della vita. Così non mi pare vero creare una nicchia per dire ciò che altrimenti non avrebbe modo di essere detto: ogni giorno vivo esperienze, pensieri e percorsi professionali che con le piante e i giardini hanno a che fare e che sarebbe un peccato non fissare e non condividere. Benvenuti da queste parti, e grazie se vorrete sostare in nome dell’informazione e partecipare in nome di un’emozione che ci accomuna.

3 thoughts on “Dònnia ierru mudat

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...