Una foto una storia (dal 5 marzo 2016)

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La foto della testata del blog dal 5 marzo 2016
Lasciando ad altri le rose
Da un paio di anni sulla scrivania del mio computer, persa tra decine di files e cartelle, si aggira una foto che contavo prima o poi di tirar fuori. L’ho scaricata da internet come un appunto, e meno male che porta sovrinpresso il sito di provenienza, sennò non saprei più neppure chi è il legittimo proprietario (www.tharros.info). Mettendo insieme l’imminenza della festa della donna, la mia ormai prossima partenza per “Primavera in giardino” a Milis (OR) e una rabbia indicibile per la nevicata di ieri mattina – la prima dell’anno, proprio il sabato in cui avevo previsto semine rinvasi e un po’ di vita a contatto con la terra – ho slalomato tra il disordine della scrivania murale-a-Oliena-foto-Pietro-lavenamurales-a-Oliena-copiaelettronica, e alla fine l’ho trovata. Inconfondibile, inconfondibilmente sarda. Non so nulla del perché qualcuno abbia disegnato un murale su un balconcino di Oliena scegliendo un soggetto simile. Ma ci sta. Certo è che dice molto del matriarcato, o delle donne che riprendono in mano la loro vita. Un  altro murale sull’angolo di un vicolo di Oliena immortala un uomo che brandisce non il fucile,  ma una rosa. Tempi che cambiano?

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Il mio nome è Mimma Pallavicini, sono una giornalista specializzata, una cosiddetta “giornalista del verde”, da oltre 25 anni e ancora non so dove stiano i confini tra la professione e la passione per le piante, i fiori, i giardini, interpreti e partecipi della mia visione della vita. Così non mi pare vero creare una nicchia per dire ciò che altrimenti non avrebbe modo di essere detto: ogni giorno vivo esperienze, pensieri e percorsi professionali che con le piante e i giardini hanno a che fare e che sarebbe un peccato non fissare e non condividere. Benvenuti da queste parti, e grazie se vorrete sostare in nome dell’informazione e partecipare in nome di un’emozione che ci accomuna.

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